Il doppio segreto

Susanna Parigi

E un archeologo dal cuore buono
scriverà su fogli di papiro
che la storia è solo un inganno.

C’era un tempo in cui
il lato in ombra delle cose
era un doppio segreto.
Tutto aveva un ritmo,
un movimento di galassie
prima che la stoia iniziasse.
C’era tempo d’inventare
era prima del rumore,
era un moto naturale.
Io ho ricordi lontani di canti e profumi,
io ho ricordi lontani di remi e di funi.
Io so di antiche foreste, ferite innocenze,
io ho ricordi lontani di fuochi e furori io ho.

E ci sarà un tempo
dove l’ombra delle cose
forse sarà un doppio segreto.
Tutto avrà un suo ritmo,
sarà vuoto di memoria
dopo l’inganno della storia.

Sarà l’arte dell’istinto,
un amore senza tempo,
un vivere scomposto.

Io ho ricordi lontani di canti e profumi,
io ho ricordi lontani di remi e di funi.
Io so di antiche foreste, ferite innocenze,
io ho ricordi lontani di fuochi e furori io ho.

E un archeologo dal cuore buono
scriverà su fogli di papiro
un libro su di un tempo amaro;
un tempo di parole vuote,
senza segreti da scoprire,
un tempo da dimenticare.

Io ho ricordi lontani di canti e profumi,
io ho ricordi lontani di remi e di funi.
Io so di antiche foreste, ferite innocenze,
io ho ricordi lontani di fuochi e furori io ho.