Cantautrice, scrittrice, musicista, inizia la sua formazione musicale al Conservatorio L. Cherubini di Firenze dove si diploma in pianoforte. La sua scrittura nell’insieme colta, ispirata alla grande letteratura, anche erotica, sicuramente originale e coraggiosamente impegnata,  è stata sintetizzata dai critici con l’inedita formula di “pop letterario”. Gli inizi in televisione, come pianista, cantante, musicista, le permettono di capire quanto sia lontana la sua vita e il suo mondo artistico da certo ambiente televisivo, che deve prendere una decisione immediata e deviare per una strada  meno battuta alla ricerca di qualcosa che la musica le sta suggerendo da molto tempo: il rapporto tra il suono e l’invisibile. Questo tra l’altro darà spunto al titolo del suo primo libro Il suono e l’invisibile-Musica come stile di vita (Infinito-2015).

Susanna Parigi 2016

Inizia così una serie di tour e collaborazioni dove si trova sicuramente più a suo agio: un tour con R. Cocciante, l’altro con C. Baglioni, l’album di Raf Cannibali. Vincere un concorso in Rai le permette di avere il suo primo studio di registrazione in casa. Grazie a questo può iniziare a fare esperimenti, programmare suoni e provare ad arrangiare le canzoni che scrive. Vince Tempera e il chitarrista Massimo Luca le apriranno le porte di RT Music. Decideranno di produrla nel suo primo album Susanna Parigi (1996) che uscirà anche in Giappone e Brasile.

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Vince il primo premio come cantautrice nella trasmissione La fabbrica dei sogni su RAI 3. In una partecipazione al Maurizio Costanzo show conosce il giornalista Mino D’Amato che la vuole come “La voce del sogno” in Sognando, sognando su RAI 1, mentre scrive le nuove canzoni che usciranno nel secondo disco Scomposta (1999-Nuova Carisch-Warner). L’album conterrà la presentazione dello scrittore-filosofo U. Galimberti con il quale l’artista lavorerà anche in seguito. Nel giugno 2000 vince il primo premio al Festival della canzone d’autore in Svizzera e l’album esce anche in Belgio e Olanda. Nel 2003 è tra i finalisti del Festival Della Canzone D’Autore di Recanati. E’ ospite al  Premio R. Gaetano e al Premio De André.

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Già dal primo album tratta tematiche scomode che riguardano spesso la condizione femminile, dove appare una donna mai percepita nel suo insieme, scomposta, appunto. Ma nel terzo disco mette a fuoco che la condizione femminile è parte di un problema più vasto: le minoranze, le disuguaglianze, la violenza, la sopraffazione, la mancanza di cultura, l’indifferenza. Esce così  il suo terzo album In differenze (2004 Setteottavi-Warner) con la partecipazione di Tony Levin, Pat Metheny, l’orchestra sinfonica di Sofia di 60 elementi, Ellade Bandini, Ares Tavolazzi e altri straordinari musicisti e con un brano, False, scritto insieme a U. Galimberti.

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Nell’inverno 2005 porta nei migliori teatri d’Italia lo spettacolo teatrale In differenze con monologhi scritti insieme a U.Galimberti, proiezioni di foto di Sebastiao Salgado e la voce fuori campo di Leonardo Manera. E’ uno dei primi tentativi in Italia di concerto-teatrale. E’ anche l’esempio di come l’artista consideri limitante la separazione della musica dalle altre forme di arte. Dal 2005 apre diversi concerti di Noa e nel 2006 lo spettacolo In differenze esce in Dvd con la collaborazione di Medici Senza Frontiere (Nar International). Nel 2009 esce il quarto disco dal titolo L’insulto delle parole (Promomusic): dieci brani voce, pianoforte e quartetto d’archi. Pasquale Panella ne scrive la presentazione. Nel clip video i contributi tra gli altri di: Corrado Augias, Lella Costa, Marco Travaglio, Pino Arlacchi, Cesare Fiumi. Nel frattempo insegna al Conservatorio Bonporti di Trento.

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Nel 2010 una sua poesia viene pubblicata nella raccolta di poeti italiani Calpestare l’oblio (Marte editrice). Nello stesso anno vince il Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber e il premio dedicato a Giorgio Lo Cascio. Compone diversi brani musicali per la Rai che vengono mandati in onda su Linea Verde, Sereno Variabile e Ballarò. Nel 2011 un suo brano diventa la colonna sonora del Dvd Giovanni Paolo II. Uomo. Papa. Beato. Dopo aver scoperto l’esistenza di un misterioso linguaggio del nord della Cina che solo le donne comprendevano e si tramandavano, scrive il suo quinto album La lingua segreta delle donne (2011 Promomusic), al quale collaborano tra le altre nei contributi video Pamela Villoresi, Ottavia Piccolo, Teresa De Sio, e come voce recitante nel primo brano Lella Costa.

Susanna Parigi 2016

Nel 2012 è tra i dieci finalisti del Premio Amnesty insieme a Jovanotti, Mannoia, Caparezza, Negrita e altri grandi artisti. Vince anche il Premio Slow Music  con questa motivazione: Susanna Parigi,sin dagli esordi discografici, ha saputo coniugare arte e responsabilità sociale… Nella sua opera si riconosce una linea poetica chiara, un“pensiero” che orienta le note e le parole, con risultati artistici sorprendenti. Con queste motivazioni Slow Music le riconosce il premio… riservato agli artisti che proteggono la musica e salvano la cultura”.
Nel 2012 si esibisce al Blue Note con i suoi inseparabili musicisti: Matteo Giudici, Michele Guaglio, Roberto Olzer e Nicola Stranieri. E’ una dei lettori nel libro-Cd Storie dei cinque elementi. Quando le favole salvano l’ambiente di Elena Torre e Anna Marani insieme a Fiorello, Elisa, Giorgia, Aldo Giovanni e Giacomo, Neri Marcorè e molti altri. Nel frattempo il giornalista Andrea Pedrinelli pensa a lei per un concerto-teatrale da lui scritto, che attraverso la musica e le parole di Enzo Jannacci approfondisce il tema del giornalismo e della canzone nell’Italia dei nostri giorni, Il saltimbanco e la luna. Essendo lei fiorentina e Jannacci milanese, essendo lui di provenienza jazz, lei classica, passa del tempo prima di dare una risposta. Poi l’istinto e l’amore per la persona Jannacci vincono. L’anteprima nazionale si tiene al Teatro Menotti di Milano e lo spettacolo è selezionato anche dal Club Tenco e dal Festival di Asti dove verrà rappresentato nel 2013.

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Nel 2013 esce anche il nuovo album di Musica Nuda (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti) con Carica erotica di cui Susanna è autrice del testo. Nel 2014 esce l’album live dello spettacolo Il saltimbanco e la luna (Egea) e il suo ultimo album di inediti Apnea (103 Edizioni) dove scrive anche un manifesto Apnea Artistica, sulle condizioni drammatiche degli artisti che cercano di fare musica in Italia. Nel 2015 musica 14 Dvd che escono in edicola con Repubblica-Espresso dal titolo La poesia italiana – versi, rime, strofe da Dante a Pasolini di Corrado Augias e Valerio Magrelli. Realizza un arrangiamento particolare per pianoforte e canta L’altra faccia della luna nel Cd Un tipo atipico – tributo a Ivan Cattaneo. Per tale progetto viene premiata da Amnesty al MEI di Faenza. Nel 2015 esce anche il suo libro Il suono e l’invisibile-La musica come stile di vita, conversazione con Andrea Padrinelli. Tratta di ciò che è nascosto dietro il volto esposto della musica e quanto praticarla possa condizionare e trasformare nel tempo comportamenti, abitudini di vita, spirito e corpo. Nello stesso anno pensa e scrive un concerto sacro, con un encomiabile lavoro di arrangiamenti del suo chitarrista Matteo Giudici, Dal suono all’invisibile-Attraverso il cuore delle parole, dove unisce la spiritualità che la musica le suggerisce e la parola che tanto ama. Spinta anche dalla convinzione che parole con cui il mondo della fede ha spesso assiduità, siano importanti da riproporre anche come percorso quotidiano di etica laica. Il 2 Dicembre 2016 esce il Cd dello spettacolo: Il suono e l’invisibile (Self), con un libretto di 20 pagine contenente i monologhi. Poi ancora una collaborazione con Musica Nuda. A gennaio 2017 esce il loro nuovo Cd Leggera contenente un brano di Susanna dal titolo Zitto, zitto.

Attualmente Susanna Parigi insegna jazz – orientamento pop al Conservatorio Arrigo Boito di Parma e al Massive e Playsound di Milano canto, pianoforte e arrangiamento pop. Per informazioni: 391 77 222 35